Le origini del Reiki - Reiki torino

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Le origini del Reiki

Storia

Col trascorrere del tempo Usui sviluppò un interesse sempre crescente per le dottrine esoteriche di guarigione insegnate dal Buddha, divenne sempre più compassionevole. L’esperienza vissuta in punto di morte lo aveva gradualmente trasformato e Usui volle confidare la sua visione ai familiari e ai sacerdoti del tempio: questi considerarono la possibilità ch’egli avesse incontrato il Grande Illuminato, come un oltraggio così lo allontanarono dal tempio.


Determinato a trovare delle risposte alle sue domande in merito alla visione, Usui incontrò un bonzo di Shingon che riconobbe il suo grande potenziale spirituale e lo accettò come discepolo. Egli divenne così un devoto buddista di Shingon facendo uno sgarbo alla famiglia che invece era da generazioni legata alla setta Tendai, i suoi parenti più stretti lo allontanarono considerandolo un traditore. In quegli anni pose attenzione particolare a quelle scritture che avevano per oggetto la guarigione mediante l’impiego dell’energia o Chi (Ki). Il nucleo centrale dei suoi studi era la guarigione e i benefici che l’intero genere umano avrebbe tratto da un miglioramento della salute.

Il suo intento era quello di trovare una via per la guarigione che fosse accessibile alle persone comuni senza che fossero costrette ad una lunga e ardua pratica.
Un giorno decise di ritirarsi ai piedi del monte Kurama, dove aveva studiato anni prima. Praticò per giorni interi la meditazione ed altri esercizi che aveva appreso lungo il suo percorso formativo… così accadde che, dopo circa tre settimane esperì il Satori o esperienza di illuminazione: era il Marzo del 1922.

All’inizio praticò questa nuova forma di potere su sé stesso e sui suoi amici. Taluni ritengono che Usui Sensei incontrò e discusse delle sue conoscenze con Morihei Ueshiba (il fondatore dell’Aikido), Onasiburo Deguchi (il fondatore della religione Omoto) e Toshiro Eguchi.

Gradualmente incominciò a offrire il suo metodo di guarigione ai residenti di Kyoto, questo gli consentì di perfezionare e raffinare il suo sistema. Durante il medesimo anno (1922), Usui sensei si trasferì a Tokyo dove aprì una clinica a Harajuku. Qui prese ad insegnare attivamente il suo sistema di cura che chiamò semplicemente Reiki. Scrisse anche un piccolo manuale del quale oggi esistono delle copie e dei frammenti che conteneva i precetti, le istruzioni sulla meditazione e poesie giapponesi (o Waka), non erano menzionate però le posizioni delle mani per i trattamenti.

Nel Settembre del 1923, Tokyo fu scossa da un terribile terremoto che distrusse metà città. Oltre 140.000 persone morirono in quella catastrofe. Molte case (circa 3 milioni) che allora erano di legno, crollarono lasciando migliaia di famiglie senza un tetto, altrettante migliaia di persone rimasero seriamente ferite.

In risposta a questa catastrofe, Usui e i suoi discepoli offrirono trattamenti Reiki alle vittime. La sua clinica presto divenne troppo piccola per accogliere i pazienti che provenivano a decine da ogni parte del paese così, nel Febbraio del 1924, costruì una nuova clinica a Nakao fuori Tokyo.

La sua fama si sparse velocemente per tutto il Giappone ed egli incominciò a ricevere inviti da molte regioni affinché insegnasse il suo metodo. Egli ricevette anche un premio dall’imperatore in riconoscimento del suo lavoro e del suo impegno sociale.

Nel 1924, Usui iniziò ad insegnare una forma semplificata di Reiki al pubblico onde rispondere a questo tipo di richiesta. Probabilmente fu in questo periodo che il sensei scrisse un breve manuale (l’Usui Reiki Hikkei) da lasciare in affidamento ai praticanti di 1° livello. Due degli studenti migliori in questo approccio del suo sistema furono:

Toshihiro Eguchi, che aveva già studiato con Usui nel 1923. Eguchi fu molto popolare e insegnò a centinaia di studenti prima della guerra.

Chujiro Hayashi, che studiò con Usui fino al 1925, giusto un anno prima della sua morte. Hayashi fu uno dei discepoli non buddisti di Mikao Usui, egli aprì una clinica a Tokyo che divenne molto popolare.

Durante quel tempo Usui divenne sempre più celebre ed era chiamato in tutto il Giappone per insegnare il Reiki. I continui spostamenti (allora non erano agevoli come oggi) lo provarono molto e nel Marzo del 1929 egli morì per un arresto cardiaco all’età di 62 anni.

Usui sensei istruì circa 2000 discepoli all’arte del Reiki. Un certo numero di questi istituì proprie cliniche lungo l’intero Giappone ma tra esse, molte adottavano il metodo semplificato che Usui aveva sviluppato.


continua...

 
 
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