2 livello reiki a torino/ Hokuden - Reiki torino

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2 livello reiki a torino/ Hokuden

I tre livelli
corso di secondo livello reiki a torino

La caratteristica principale del 2 livello consiste nella trasmissione di alcuni simboli (shirushi) e dei rispettivi mantra o jomon.

Nel passato questo livello d’insegnamento era suddiviso in due parti rispettivamente:

  • Oku-den Zenki, il 1°grado del 2° livello.

   I praticanti venivano istruiti sull’ Hatsureiho che rappresenta una parte molto importante degli insegnamenti di Usui e che consiste in un metodo per potenziare i canali Reiki e aiutare la crescita spirituale.  

  • Oku-den Kouki, il 2°grado del 2° livello.

    In questa fase gli studenti venivano istruiti su Enkaku Chiryou, i trattamenti a distanza.


Altri insegnamenti di questo livello sono:

  • Seikaku Chiryo: il trattamento delle tendenze spontanee con l’uso del simbolo dell’Armonia (cioè il 2°simbolo o Sei hei ki, si tratta del classico trattamento mentale).


  • Uso del simbolo della Focalizzazione (il 1° o Cho ku rei) e i Kotodama.


Pertanto nel 2° livello, talune tecniche possono essere supportate dall’utilizzo di alcuni simboli. Parliamo al condizionale perché sappiamo da testimonianze dirette di studenti di Usui sensei, che non tutti ricevevano istruzioni sui simboli e relativi mantra.

Suzuki san, che fu intima discepola di Usui, scrisse che gli insegnamenti ricevuti dal maestro riguardavano l’auto realizzazione mediante tecniche di meditazione, il lavoro con l’energia, lo Jôshin-hô e l’ Hatsurei-hô, i simboli non venivano usati ad eccezione del primo.
Ciò che ricevette in termini di insegnamento poi, non aveva neppure un nome specifico in quanto frutto dell’esperienza diretta di Usui Sensei.
Suzuki san disse poi che il metodo d’insegnamento del maestro cambiava a seconda delle esigenze e capacità dello studente.

A taluni oggi potrebbe risultare inconcepibile o persino fuorviante tutto ciò ma non è così. In oriente da millenni i grandi maestri di saggezza adattano i propri insegnamenti alle predisposizioni dei singoli discepoli onde permettere loro di raggiungere in modo efficace e consono alle proprie potenzialità, rapidi progressi sul sentiero spirituale. Il lavoro con l’energia sottile quindi non necessita obbligatoriamente dell’impiego di simboli, ciò che è fondamentale invece è la capacità del soggetto di stabilire una “sintonia” con la forza universale (Rei) nelle sue molteplici manifestazioni (Ki). Dal momento che non tutti erano in grado di manifestare questa dote, Usui sensei pensò di trasmettere questi simboli e relativi mantra per facilitare il processo di concentrazione del praticante su uno dei vari aspetti dell’energia.


Ciò probabilmente è avvenuto con maggiore enfasi nella seconda metà del periodo d’insegnamento, quando ideò una forma più sintetica del suo sistema di guarigione spirituale. Evidentemente il sensei era consapevole del fatto che diffondendo i suoi insegnamenti ad un numero assai elevato di persone, non avrebbe mai potuto seguirle in modo intimo singolarmente adattando i suoi insegnamenti al caso come aveva fatto sino a quel momento. La diffusione di questi quattro simboli pertanto è un espediente per aiutare tutti i sinceri praticanti a stabilire una connessione profonda con il potere creativo con il quale egli era entrato in contatto durante il suo satori sul monte Kurama.

 
 
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